GIUDECCA FOTOGRAFIA

 

Il vento folle della fotografia, un inedito percorso fotografico ideato e curato da Italo Zannier


Suggestioni capresi 100 anni dopo Diefenbach. Fotografie di Francesco Jodice e Olivo Barbieri


Time, mostra sociale del Circolo La Gondola

Persone, ritratti dall'Archivio Storico del Circolo La Gondola

L'immagine sospesa, vincitori del Portfolio 2013

 

 

Il modello espositivo Tre Oci Tre Mostre, risultato vincente già dalla prima edizione,

ritorna anche quest'anno proponendo un percorso visivo che vuole mettere a confronto i

linguaggi contemporanei con la grande tradizione della fotografia veneziana. L'obiettivo

del progetto è quello di proseguire le riflessioni sul superamento dei generi fotografici a

favore di una maggiore libertà espressiva.

 

Il dibattito prende il via al pianterreno della Casa a cominciare dalla proposta ideata e

curata da Italo Zannier e intitolata Il vento folle della fotografia. Il suo è un vero e proprio

viaggio dentro l'universo sovraffollato delle immagini che subito si trasforma in un per-

corso armonico generato dalla magia di ciò che le immagini raccontano. Quella di Zannier

sembra quasi una necessità di fare ordine nella storia della produzione della fotografia

lasciando il podio al contenuto veicolato, a ciò che si vede, insomma. Per una volta, è come

se gli autori delle fotografie restassero sullo sfondo. A prevalere la forza della luce, la sor-

presa dell'apparizione, la magia della fotografia, appunto.

 

Nei saloni del piano nobile viene ospitata la mostra Suggestioni capresi, 100 anni dopo

Diefenbach. Fotografie di Francesco Jodice e Olivo Barbieri, organizzata dalla Fondazio-

ne Capri e curata da Denis Curti.

I due artisti contemporanei sono stati chiamati dalla Fondazione Capri per produrre una

missione fotografica sull'isola azzurra a partire dalle grandi tele dell'artista tedesco Karl

Wilhelm Diefenbach.

Obiettivo, quello di creare un doppio percorso espositivo site-specific, 20 grandi foto, av-

valendosi dei differenti linguaggi artistici. Il contributo di Jodice e Barbieri è spiazzante.

L'isola di Capri diventa l'occasione per ragionare sulla contemporaneità e su una modalità

di produrre paesaggio che via via si fa sentimento.

 

L'iniziativa nasce dallo scambio culturale tra la Fondazione Capri e la Fondazione di Ve-

nezia che unite dall'impegno nel settore della fotografia, condividono il progetto comune,

ideato per portare alla luce l'origine storica e culturale che ha visto divenire due residenze

private, la Casa Rossa di Anacapri e la Casa dei Tre Oci a Venezia, luoghi d'incontro privi-

legiati per artisti ed intellettuali.

La mostra è stata realizzata con il patrocinio della Città di Capri e il Comune di Anacapri.

 

Al secondo piano, tre mostre, Time, Persone e L'immagine Sospesa.

Il celebre circolo fotografico, che come ogni fine anno presenta le opere dei propri soci,

quest'anno vuole proporre una nuova formula più ricca, accompagnando la mostra socia-

le con altre due esposizioni.

Time vuole essere una riflessione sulla definizione di tempo, relativamente alla moder-

nità, alla memoria, all'usura materiale delle cose ma anche dei sentimenti, alla sua con-

nessione con lo spazio, questo il senso della ricerca dei 28 fotografi che partecipano con

59 immagini in totale.

Come di consueto il Circolo ha invitato un famoso fotografo e quest'anno sarà presente

Joe Oppedisano con quattro suoi scatti.

 

Sempre al secondo piano a fianco di Time si articola la mostra Persone.

il Circolo La Gondola cura una sezione speciale, dedicata alle stampe storiche, privile-

giando il genere del ritratto permettendo un viaggio di confronto tra le forti personalità

fotografiche che hanno frequentano il circolo veneziano come Monti, Berengo Gardin,

Giacomelli, e l'esercizio degli amatori che testimoniano il gusto visivo del secondo dopo-

guerra, legato ad una rappresentazione vivida, realista, a volte romantica e poetica dei

soggetti.

 

Di fianco, L'immagine sospesa, espone le opere dei vincitori del Portfolio 2013.

Ciascun autore partecipa con dieci immagini.

 

La Fondazione di Venezia negli anni ha acquisito vari archivi e fondi fotografici per dedicarli alla fruizione e in generale alla diffusione della cultura fotografica in Italia, e in particolare a Venezia dove ha aperto al pubblico la Casa dei Tre Oci. Ai Tre Oci la fotografia ha trovato la propria casa con mostre, workshop, seminari, laboratori, convegni, e importanti esposizioni monografiche dei grandi maestri della scena internazionale.

Il progetto Tre Oci è sviluppato in collaborazione con Civita Tre Venezie e con il sostegno di Veneto Banca


facebook-logotwitter civita tre veneziesocial-civita 06



Powered by 42bit srl