Palazzo Leoni Montanari a Vicenza, sede museale di Intesa Sanpaolo, dal 1999 è stato trasformato nelle omonime Gallerie per consentire in maniera stabile e continuativa la fruizione di un patrimonio culturale privato di grande rilevanza

Gli ambienti dell’imponente complesso architettonico barocco – caratterizzati dall’esuberante decorazione plastica e pittorica di soggetto mitologico – ospitano in esposizione permanente un percorso collezionistico e museale unico: una selezione di antiche icone russe, ritenuta dagli studiosi una delle più importanti in Occidente per articolazione cronologica, per tematiche narrative e per la presenza di alcuni capolavori di alta epoca, che si affianca alla raccolta di pittura del Settecento veneto.

 

Inserita perfettamente nei fastosi ambienti secenteschi del piano nobile, la raccolta d’arte veneta del XVIII secolo è espressiva dell’ultima, splendida stagione pittorica della Serenissima, mostrata attraverso alcuni dei suoi generi più caratteristici. Il nucleo principale esposto a Palazzo Leoni Montanari annovera, accanto al corpus di quattordici tele di Pietro Longhi e della sua scuola, le vedute urbane e i “capricci” di Canaletto, Francesco Guardi, Luca Carlevarijs, Michele Marieschi, Francesco Albotto, Marco Ricci.
La collezione di icone costituisce invece una eloquente testimonianza del legame profondo che unì, in una storia plurisecolare, non soltanto Venezia ma anche i territori dell’entroterra alla civiltà dell’Oriente slavo e bizantino. Al piano alto di Palazzo Leoni Montanari sono ospitate in forma permanente circa centrotrenta icone, una significativa selezione della raccolta di quasi 500 esemplari che evocano il mondo dell’arte sacra ortodossa dal XIII al XX secolo.

 

Nei locali annessi al palazzo, a disposizione di studiosi e cultori, con l’ausilio delle più moderne tecnologie, sono stati allestiti un deposito protetto dove ospitare le tavole non esposte, un attrezzato laboratorio di restauro per la salvaguardia e il recupero delle opere più minate dal tempo e una biblioteca specialistica per gli opportuni approfondimenti storico-culturali ed esegetici, oltre che iconografici.

 

Le mostre temporanee ospitate si pongono come tappe di un itinerario che, grazie alla collaborazione con i più importanti musei nazionali ed internazionali, consente di approfondire e contestualizzare i valori estetici e  culturali delle opere inserite nel percorso permanente.

 

Con un articolato programma di laboratori didattici rivolti agli allievi delle scuole primarie e secondarie del territorio, di convegne seminari dedicati all’approfondimento di singoli temi iconografici come di questioni storico-culturali più ampie, le Gallerie si propongono come uno dei luoghi privilegiati di incontro culturale e spirituale tra Oriente e Occidente.

 

 


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