Visite Guidate alla Fondazione Giorgio Cini
Un itinerario suggestivo, una passeggiata nei cortili rinascimentali e tra la monumentalità del barocco, accompagnati dalle guide capaci di condurci alla scoperta in questo grande centro del sapere situato sull’Isola di San Giorgio Maggiore: una piccola isola, posizionata nel cuore del bacino di San Marco.

Un itinerario alla scoperta della Fondazione Giorgio Cini, prestigiosa istituzione culturale situata sull’Isola di San Giorgio Maggiore: una piccola isola, posizionata nel cuore del bacino di San Marco. In questo luogo suggestivo è possibile passeggiare nei cortili rinascimentali del Buora e del Palladio, ammirare la monumentalità del barocco ideato da Longhena ed esplorare le monumentali biblioteche custodi del sapere.
Itinerario delle visite guidate:

  • il Chiostro Palladiano, ultimato nei primi anni del Seicento su progetto autografo di Andrea Palladio;
  • il Chiostro dei Cipressi, mirabile esempio di architettura rinascimentale costruito agli inizi del Cinquecento da Andrea Buora; 
  • il Cenacolo Palladiano con il facsimile de Le Nozze di Cana di Paolo Veronese,realizzato da Factum Arte e la boiserie realizzata da Michele de Lucchi;
  • lo Scalone del Longhena, monumentale accesso alle sale superiori dell'appartamento abbaziale costruito Baldassarre Longhena nel 1643;
  • la Nuova Manica Lunga, antico dormitorio benedettino, trasformato in centro bibliotecario;
  • La Biblioteca del Longhena, ultimata nel 1671, con le originali librerie in legno, intagliate da Franz Pauc.
  • Il Labirinto Borges,  ricostruzione del giardino-labirinto che l’architetto Randoll Coate progettò in onore del celebre scrittore argentino.

 

Il complesso monumentale dell'Isola di San Giorgio si è sviluppato nelle forme attuali a partire dal XV secolo intorno all'antico convento benedettino: durante la visita si potrà ammirare la Manica Lunga, antico dormitorio dell'abbazia costruito dall'architetto luganese Giovanni Buora, il chiostro dei Cipressi, chiaro esempio di architettura rinascimentale, di Andrea Buora e le opere di Andrea Palladio: il nuovo refettorio (per cui Paolo Veronese dipinse la mirabile tela con le Nozze di Cana, recentemente “tornata” nella sede originaria attraverso la collocazione di un facsimile) e il secondo Chiostro. Baldassarre Longhena completò gli spazi del complesso benedettino con due opere che segnano l'arrivo della stagione barocca: lo scalone monumentale e la biblioteca, completata con un ciclo di tele dei pittori lucchesi Giovanni Colli e Filippo Ghedardi e con la collocazione delle librerie in noce disegnate dallo stesso Longhena.

 

La Fondazione Giorgio Cini
La Fondazione Giorgio Cini, istituita da Vittorio Cini nel 1951 in ricordo del figlio Giorgio tragicamente scomparso, nasce con lo scopo di restaurare il patrimonio monumentale dell'Isola di San Giorgio Maggiore, gravemente degradato da quasi centocinquant'anni di occupazione militare, e di reinserire l’isola nella vita della città di Venezia, facendone un centro internazionale di attività culturali.
La Fondazione oltre a svolgere un’autonoma attività di ricerca a sostegno della civiltà italiana e veneziana, organizza mostre e convegni, spettacoli e concerti, accoglie congressi e convegni di qualificate organizzazioni scientifiche e culturali e ospita iniziative di grande importanza nel campo dei rapporti internazionali.

 

http://youtu.be/kr9slYYgp8Q


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